Vai al ContenutoVai al Footer

La nostra storia

Acetaia Benedello è una piccola realtà a conduzione familiare: amiamo il tempo, la pazienza e i legni che regalano alle botti profumi unici.
La nostra produzione è limitata, proprio perché artigianale e scandita da ritmi antichi: ogni bottiglia racconta il fluire di una stagione, il carattere di un legno e il saper fare del conduttore.

Tutto comincia con nonna Antonietta

Era l’autunno del 1948 quando lei e nonno Gino si separarono dalla famiglia patriarcale, ricevendo, come da consuetudine dell’ epoca, una quota dei prodotti agricoli dell’ annata. Dall’ atto notarile del febbraio 1948 sappiamo che insieme a questi ricevettero anche del vino. Previdente e lungimirante quale era, Antonietta decise di acetificarne una parte per poterlo conservare, e insieme al mosto cotto della vendemmia successiva avviare i primi tre barili di aceto balsamico per uso domestico.

Mio padre Rino

Cresciuto in una famiglia di solide tradizioni contadine, ben presto mio padre si appassionò alla preparazione di quell’ aceto così speciale, collaborando con la nonna ai travasi di rito e imparandone i segreti. Negli anni ‘60 e ’70 fu tra i primi ad iscriversi alla Consorteria dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Spilamberto, condividendo con entusiasmo il fermento di quegli anni. Col tempo diventò maestro assaggiatore di ABTM e arricchì l’acetaia di nuove batterie.

Legni e sapori

Mio padre amava sperimentare ed era per natura curioso: così ci ha lasciato alcune batterie in purezza di una unica essenza, componendone poi altre con legni diversi per dare vita ad aromi più complessi e sorprendenti. Ogni sua scelta di allora ci regala oggi un affascinante ventaglio di sfumature e di sapori irripetibili: rovere, ginepro, castagno, frassino, gelso, acacia e ciliegio conferiscono al nostro aceto un armonioso equilibrio di sapori e profumi.

Il testimone che passa di mano

Dagli anni ’80 anche io, Anna Lena, ho cominciato ad appassionarmi a questo nettare così unico, diventando a mia volta maestra assaggiatrice e portando la mia sensibilità nella cura delle botti. Ravvivare i ricordi, amare le cose semplici e vere, tramandare l’esperienza maturata a chi verrà dopo di noi regala una magnifica sensazione di consapevolezza e compiutezza. Oggi il testimone passa a mia figlia Eleonora, la quarta generazione: stessa passione, stessa pazienza e rispetto per un sapere antico, ma con uno sguardo fresco e aperto al futuro.

Settant’anni di passione e impegno

Dalla prima pentola di mosto posta sul fuoco nel 1949 sono passati quasi settant’anni. Oggi nella nostra acetaia produciamo lotti selezionati di Aceto Balsamico Tradizionale di Modena e condimenti, e ci piace aprire le porte a chi vuole scoprire questa magia lenta ed autentica. Perché l’ABTM, per noi, non è solo aceto: è cultura della nostra terra, è una storia da raccontare, tramandare e condividere.

Vieni a trovarci, sarai il benvenuto!

Ci piace far conoscere il nostro mondo: organizziamo visite guidate, degustazioni ed eventi privati su prenotazione. Se vuoi scoprire l’antica tecnica dei travasi e le batterie, assaggiare i deliziosi sapori del balsamico tradizionale, contattaci e sarai il benvenuto nella nostra acetaia.